“Nella Giocosità comunico il viaggio della Sacralità della Vita”

Gemelli

21 Maggio – 21 Giugno

Io mi diverto”

Segno: Aria, legato al pensiero; Mobile ,che si colloca alla fine della stagione primaverile

Governato da Mercurio

Parole chiave: Comunicazione, Movimento, Intelletto, Adolescenza, Varietà, Divertimento, Curiosità, Leggerezza

“…a te Gemelli, do il compito di comunicare in cosa consiste il mio piano. Dovrai raccontare all’uomo le meraviglie del creato, la grandezza della vita e la sacralità del viaggio. Sia però l’amore a ispirare le tue parole e fa attenzione che la frenesia della tua mente non renda sordo il tuo cuore. Affinché tu possa adempiere il tuo compito ti dono i talenti della socievolezza, dell’agilità mentale e della voglia di conoscere. Non dimenticare che l’ambivalenza, il desiderio di manipolare gli altri e la superficialità potranno diventare grossi ostacoli lungo il tuo cammino”.

“La Missione dei Dodici Eroi” Rita Casati

Il segno che conclude la stagione della primavera è il segno dei Gemelli: dal 21 Maggio al 21 Giugno si assiste al passaggio dalla primavera verso l’estate, e se da una parte le caratteristiche della stagione uscente sono al loro apice, nella loro massima manifestazione, dall’altra cominciano ad intravedersi le caratteristiche della più calda stagione estiva.

Segno d’Aria e di modalità Mobile, i Gemelli rappresentano fortemente il concetto di velocitàcambiamentodinamismo e leggerezza. L’energia di questo periodo è molto vivace e frizzante, dopo l’esplosione iniziale dell’Ariete e la calma accrescitiva del Toro, il Gemelli rimette in movimento tutto quanto. Il germoglio che ha attecchito è nel pieno della fioritura, e i campi e le colline sono pieni di tantissimi colori diversi, di un’infinità di odori e profumi che la brezza vivace porta in giro, assieme ai pollini che vengono sparsi ovunque.

L’azione simbolica di questo periodo è proprio la fecondazione (Plutone, che rappresenta il seme, è in esaltazione), che fisicamente consiste nell’impollinazione, non solo attraverso il vento ma anche attraverso gli insetti; con movimenti veloci, leggeri, minuscoli e frenetici (Mercurio, il suo governatore è la velocità). Siccome non si fecondano solo i fiori, ma anche le menti, il segno dei Gemelli è associato a una grande creativitàvivacità non convenzionale o tradizionale, ma fresca e nuova: la nascita dei pensieri, la comunicazione, la diffusione di idee, la creazione di rapporti e di relazioni.

Il segno grafico rappresenta due aste parallele, simbolo di specularità, come lo è l’immagine dei due Gemelli che caratterizza questo segno “doppio”. Dopo le figure di animali dei segni precedenti, in questo troviamo due figure umane, quasi a sottolineare il distacco dalla forza istintiva e il prevalere della ragione, della duplicità, del raddoppiamento, della comunicazione, che richiede necessariamente due soggetti.

La psicologia dei Gemelli si contraddistingue per un’intelligenza rapida e brillante, ma anche per uno spirito leggero e dinamico, in continuo movimento com’è tipico dell’Aria: la natura del segno è inafferrabile, irrequieta, mobile e dinamica.

Nel ciclo della vita i Gemelli corrispondono all’età dell’adolescenza e dell’apprendimento, ma anche del divertimento e della mancanza di profondità: curiosi, effimeri, mondani, nella loro continua ricerca di nuove esperienze, possono far fatica ad instaurare rapporti affettivi profondi e duraturi. Abili comunicatori, sono favorevolmente portati verso le discipline artistiche, con una grande capacità di reggere la scena e di generare allegria e tramettere vivacità (molte figure dello spettacolo sono Gemelli: cantanti, attori, presentatori, etc). Linguaggio, comunicazione, conversazione, chiacchiera, anche gossip e diceria, sono parole chiave del modo di relazionarsi di Gemelli: divertenti e ironici, non ci si annoia mai in loro compagnia, ma si rimane affascinati dalla loro bellezza, disinvoltura e confidenza. Sono molto portati per la recitazione, spesso attori nati in Gemelli non esprimono la parte più profonda, a volte dolorosa e tragica del proprio Io. 

L’elemento Aria, di cui sono l’espressione Mobile, fa andar molto d’accordo i Gemelli con la Bilancia (modalità Cardinale) e l’Aquario (modalità Fissa), accentuando le caratteristiche comunicative e creative nel campo delle relazioni. L’aspetto evolutivo sta nell’integrazione con il suo opposto segno mobile di Fuoco, ovvero il Sagittario, con la sua tendenza ad andare lontano o in profondità. Quest’opposizione si manifesta anche nella dimensione vicino/lontano, familiare/sconosciuto, superficiale/profondo, divertente/istruttivo, spettacolare/rivelatore, e chiaramente il richiamo di energia di questo conflitto serve a trovare la giusta qualità nell’esperienza, a mediare tra la curiosità frettolosa e superficiale da una parte di Gemelli, e l’approfondimento e il coinvolgimento totale e stravolgente di Sagittario dall’altra. Nel lato ombra, Gemelli, ha come un rifiuto a crescere ed assumersi le proprie responsabilità, i ruoli ed i doveri della maturità e dell’età adulta, rimanendo un po’ l’eterno bambino- adolescente, che gioca nell’ambiguità e nell’incertezza, cambiando spesso interessi e rimanendo un eterno studente.


Il segno dei Gemelli corrisponde al sistema nervoso, per la velocità e la quantità incredibile di trasmissione delle informazioni e al sistema polmonare e all’apparato respiratorio, i bronchi nello specifico. Particolare attenzione alle vie respiratorie, laringe e faringe, molto sensibili soprattutto nella stagione fredda, e al sistema nervoso in generale, vista la mole di pensieri, stimoli, riflessioni, elucubrazioni che costituiscono il flusso mentale nei Gemelli. Il rischio è di tensioni, di esaurimenti nervosi, di difficoltà a dormire, o talvolta di non concedersi il necessario riposo e stacco dalle mille attività e idee che sono in ballo.

Per quanto riguarda la Floriterapia: Impatiens, costituisce il rimedio per la frustrazione e l’irritabilità causate dall’impazienza, perché Gemelli non sopporta essere rallentato e vive di fretta, facendo molte cose insieme e pensandone contemporaneamente altre mille, per questo risulta essere superficiale. Per il pensiero ossessivo o la mente eccessivamente veloce, si consiglia White Chestnut, che aiuta a calmare il caos mentale ed il sistema nervoso. Per la sua indecisione, insoddisfazione ed insicurezza sulla strada da seguire, per aiutarlo a prendere una decisione chiara sulla propria vocazione esistenziale, Wild Oat risulta essere un rimedio efficace, aiutando Gemelli a fare chiarezza e a riconoscere dentro se stesso la guida che molto spesso cerca al di fuori. Tra i fiori Australiani Sundew, aiuta a ritrovare l’attenzione quando la vivacità di interesse distrae lo studio, oppure per la fatica a ricordare le nozioni; migliora l’attenzione e la concentrazione.

NOCCIOLO

Nome botanico: Corylus avellana L.

Famiglia: Corylaceae (Betulaceae)

Genere: Maschile

Elemento: Aria

Pianeta: Mercurio

Poteri: Bambino interiore, Desiderio, Ingenio, Comunicazione, Vivacità, Sacralità, Conoscenza

Questa meravigliosa pianta, una delle prime coltivate dall’uomo, è presente fin dalla mitologia greca tra le mani di Hermes o Ermete, il Messaggero degli Dei. Figlio di Maia e di Zeus, tra le dodici divinità dell’Olimpo, Hermes è colui che porta la parola di Dio.

Il Mito narra di un epoca in cui sul pianeta Terra, tra i mortali era venuto meno l’Amore ed iniziarono le guerre, i conflitti anche fra coniugi e figli; così Hermes dai piedi alati, scese sulla Terra e toccò gli esseri umani col suo bastone di Nocciolo a cui erano avvolte due ali (il simbolo venne poi modificato successivamente sostituendo le ali con due serpenti e divenendo il Caduceo, simbolo dell’arte medica). Attraverso questo contatto Ermete insegnò all’essere umano a “dipingere il pensiero con le parole” e lo istruì alla condivisione per un espressione migliore dei propri talenti.

Per i Celti il Nocciolo era conosciuto come “Albero Sacro”, affidando al frutto simbolo di saggezza e conoscenza; si pensava che assaporandolo fosse possibile vedere l’origine di ogni cosa. Così come Hermes per i Greci che con il suo bastone porta Ispirazione: attraverso un’azione soprannaturale, determina la volontà dell’uomo ad agire o pensare in un determinato modo, la via del Cuore, o rivela alla sua mente delle verità, spesso stimolandolo e guidandolo a esprimerle con la parola o con gli scritti1.

Per il popolo celtico, ad ogni mese era attribuita una pianta e il Nocciolo raffigurava il numero 9, Settembre. Tradizionalmente quest’albero si dicesse impiegasse nove anni per iniziare a produrre i suoi frutti, ma al tempo stesso simbolicamente il numero Nove raffigura il “Liberatore”, colui che aiuta a ritrovare la voce della propria Anima. Infatti, il Nocciolo è associato al bambino interiore, alla parte dell’individuo pura, non intaccata dagli schemi della società, ma genuina, libera, sciolta e giocosa; quell’aspetto interiore che attraverso il vissuto della Gioia, permette alla struttura egoica di connettersi con la propria Anima.

La giocosità di Nocciolo la si osserva in molti aspetti della pianta; la si può scrutare nei fiori maschili che appaiono come tanti pendagli luminosi di color giallo oro; a seconda del clima in alcune regioni meridionali, ne si può osservare la fioritura già in Dicembre. Sono amenti pendenti inizialmente di colore verde-rossastro e lunghi cm. 4-6 che si presentano sulla pianta prima della fogliazione apparendo ben visibili, e con la fioritura assumono un colore dorato raggiungendo i cm. 10; in questo gesto Nocciolo comunica la Gioia della vita nella stagione invernale in cui tutto tace. La pianta, nel silenzio, indica la via del risveglio e così facendo i rami spogli attraverso la fioritura, si colorano d’oro nel gesto della Sacralità: il corpo fisico raffigura il proprio tempio, ed ogni essere ha il compito di renderlo sacro.

I fiori femminili, invece, sono simili a gemme di piccole dimensioni e avvolti da brattee da cui emerge sono un ciuffetto di stami rosso-purpurei ed il colore ne simboleggia la vitalità.

Il fusto di Nocciolo può indicare l’aspetto disarmonico della pianta, non si presenta con un tronco centrale, ma emette rami direttamente dalle radici; raffigura esattamente il bambino che nella sua crescita e conoscenza del mondo non può essere completamente indipendente ma necessita ancora dell’appoggio dei genitori. La tipologia di individuo associata a Nocciolo, infatti, può tendere ad un atteggiamento malinconico, come ad un anelito di Casa. Infatti, se si osserva la pianta, essa presenta un aspetto a cespuglio creando un ventaglio di rami attorno ad un cerchio posto sul terreno, dando l’immagine di una famiglia arborea più che di un singolo esemplare.

Il tono malinconico lo esprime anche attraverso le foglie, alterne, semplici, con piccioli piccoli, comodamente attaccate ai germogli del giovane ramo, ma tutte rivolte verso il basso, come ad uno sguardo al passato, ad una felicità ormai non più possibile.

Mentre nel colore delle foglie si nota il polimorfismo, tipico della fase adolescenziale dell’individuo, dove c’è la necessità di scoprirsi, di sperimentare nuove forme di sé, di giocare con le parti, di conoscere il mondo; la foglia di Nocciolo inizialmente è morbida e vellutata, poi crescendo si colora di rosso e maturando diventa di color verde scuro sul lato superiore, mentre più chiara e pelosa sul lato inferiore.

Il suo lato armonico e vivace lo si ritrova nell’impollinazione, che evidenzia l’estro comunicativo di Nocciolo, in cui i fiori maschili inondano l’aria di nuvole di polvere giallo: un solo amento produce 2 milioni di pollini. È una quantità eccessiva quella prodotta dai fiori maschili, rispetto a ciò che devono raggiungere, dunque ancora una volta nel gesto si evince la vitalità e vivacità oltre che al bisogno di comunicare la propria verità.

I frutti che emergeranno, “contenitori di sapienza e saggezza interiore” per i Celti, nascono da un incontro d’amore lungamente desiderato; nell’incontro dei due amanti, i due amenti, si osserva lo splendido ruolo della comunicazione, dell’attesa, del rispetto reciproco, dell’Amore.

Ogni amento presenta la propria immagine individuale su rami spogli, affinché possano comunicare più agevolmente. Il polline, una volta immesso nell’aria, elemento a cui Nocciolo appartiene, proprio attraverso di essa raggiungerà gli amenti femminili che si sono già predisposti nel desiderio dell’estate precedente; una volta raggiunto l’ovario, il luogo di massima intimità, lo conduce ad attendere poiché non ancora maturo. Questa attesa durerà ancora qualche mese ed intorno al mese di Maggio inizierà la lunga formazione del frutto che raggiungerà la sua maturazione in Settembre.

Da questa unione così lungamente desiderata nasce la nocciola, nascosta dentro a simpatiche brattee in mezzo al fogliame. È dal frutto che deriva il nome della pianta, infatti Koris dal greco significa elmo, a raffigurare l’involucro del frutto; mentre, Avellana ha origini latine da nux Abellana, ovvero noce di Avellino.

Il frutto offre un nutrimento meraviglioso all’essere umano poiché ricco di fitosteroli, vitamina E e grassi monoinsaturi, completo dal punto di vista nutritivo, adatto agli studenti, agli sportivi, agli anziani, con effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio e sul cervello. Mentre nell’antica Roma era usanza donare noci e nocciole agli ospiti dei banchetti nuziali per portare ai novelli sposi buona sorte e numerosa prole; invece regalare ad una persona una pianta di nocciolo significava augurargli abbondanza e pace. In antichità, venivano usati rami di Nocciolo per realizzare bastoni per i rabdomanti e pare che sapesse condurli a trovare fonti d’acqua sotterranea.

L’uso terapeutico di Nocciolo nella medicina popolare è presente in moltissime indicazioni: come decotto della corteccia e cataplasmi delle foglie in caso di influenza, oppure come decotto in aceto di fiori maschili per collutorio per gengive deboli, inoltre l’olio di semi come antielmintico.

Come rimedio gemmoterapico lo si ritrova attualmente in uso, con un’azione importante su polmone, fegato, midollo osseo e crasi ematica; è un medicamento di vasto impiego clinico la cui azione può andare dalla necrosi delle estremità allo squilibrio neurovegetativo. Possiede un’attività antisclerotizzante capace di donare elasticità al tessuto polmonare e di contrastare la sclerosi del fegato; è indicato per bronchiti, bronco-pneumopatie croniche, enfisema, insufficienza epatica.

Mi è capitato di camminare tra alberi di Noccioli in fiore e di essere rapita dalla loro giocosità; così col sorriso sul viso, portare una mano al petto e ascoltare la connessione cardiaca. Non a caso la mitologia Greca pone questo albero tra le mani di Hermes, dall’aspetto fanciullo a indossare il ruolo di comunicare a Via e la Sacralità della vita.

Il Rito!

I Gemelli amano enormemente comunicare tra loro, tanto che, ancor prima di apprendere il linguaggio dei grandi, si esprimono e comunicano attraverso i suoni di un loro misterioso modo di esprimersi, che agli altri appare incomprensibile. Poi, affascinati da tutti quei suoni, apprendono velocemente a parlare.

A volte, il Gemelli che è in ognuno di noi, subisce a tal punto il potere di fascinazione delle parole, che non riesce a smettere di parlare tanto da invadere ogni spazio di silenzio che è invece la sorgente inconscia della nostra energia vitale, che così purtroppo si indebolisce.

Per qualche minuto al giorno, ripuliamo la mente praticando il “Gibberish” (meditazione di Osho) che è un linguaggio senza senso che, se parlato anche solo per qualche minuto, ci aiuta ad attingere ad un enorme potenziale nascosto. Liberiamo la nostra creatività sonora e linguistica dagli usati schemi e dalla pesantezza del pensiero continuo. E’ molto liberatorio! Continuiamo a parlare così per qualche minuto, rilassiamo la nostra parte mentale grazie a questo gioco libero, fatto di suoni e parole senza senso, poi… quando sentiamo di aver concluso, chiudiamo gli occhi e rimaniamo in silenzio. Godiamoci la ritrovata pace mentale.

1.https://www.treccani.it/vocabolario/ispirazione

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