Da bambina passavo ore coricata sopra i rami del fico a giocare con le formiche e i gatti, naturalmente. La pianta s’intersecava con la sua gemella, e tuttora entrambe delineano la fine della distesa verdeggiante dietro casa dei miei genitori. Il suo tronco si apriva con tre diramazioni creando una vera e propria sdraio… mi sembrava di essere distesa su di un’amaca! Ero davvero comoda con il corpicino da 6 anni; in braccio il gatto intento a fare le fusa, e il mio sguardo al cielo che si intravedeva tra le foglie e mi permetteva di tuffarmi nella mia immaginazione…
Ora, da adulta, osservo questa pianta e provo profondo rispetto e ammirazione!
Ho ritrovato affinità con il linguaggio delle piante solo negli ultimi anni, in parte grazie al Dott. Fernando Piterà di Clima, Medico Chirurgo, esperto in Fitoterapia, Omeopatia, Omotossicologia che ha saputo farmi innamorare della Gemmoterapia e aiutarmi ad osservare gli organismi vegetali con sguardo differente: ognuno di essi è un Essere della Natura con un proprio ruolo, un proprio “carattere” con qualità e limiti, e una propria storia.
La Gemmoterapia è un metodo di cura naturale che utilizza le proprietà medicinali dei germogli, delle gemme, delle giovani radici e di altri tessuti vegetali vivi e freschi in via di accrescimento, nei quali è contenuta e concentrata tutta l’energia vitale e i principi attivi necessari per lo sviluppo della pianta stessa. Pol Henry, medico omeopata belga, fu il padre della metodica che studiò sul piano clinico e sperimentale dal 1950 l’utilizzo, appunto, dei meristemi, ovvero la parte più nobile e vitale della pianta, il tessuto embrionale vegetale indifferenziato e privo di tossicità. Egli intuì che in quest’ultimo sono presenti principi attivi differenti, a livello qualitativo e quantitativo, dal tessuto vegetale adulto, ad esempio dalla foglia o dal fiore; inoltre, egli scoprì che il tessuto embrionale vegetale (meristema) aveva una precisa azione sul tracciato elettroforetico dell’individuo, ovvero sulle proteine plasmatiche (albumina, gruppo delle globuline α, β, γ…). È da sapere che qualsiasi patologia origina da una loro alterazione!
La scoperta affascinante e avanguardista della Gemmoterapia o meglio Meristemoterapia (termine indubbiamente più appropriato e coniato dal Dott Piterà), fu che ogni gemma esaminata risultava specifica per correggere un determinato squilibrio proteico, e dunque il suo utilizzo in quella caratteristica alterazione permetteva di riportare l’equilibrio biologico della persona.
Pol Henry elaborò così il concetto di “sindrome biologica sperimentale”, apportando un meraviglioso contributo a tutta l’umanità! Percorso che ad oggi sta proseguendo il Dott Piterà, permettendoci di scoprire numerosi altri rimedi1.
Studiando le caratteristiche biologiche di alberi e arbusti, le loro proprietà medicamentose, il loro modo di vivere, il comportamento e il terreno su cui si sviluppano, possiamo vedere e scoprire come in ogni pianta vi sia un po’ come un “alter ego” dell’essere umano, poiché nel vegetale non vi è solo una analogia e una “complicità” a livello biologico, ma anche a livello “caratteriale”, tanto da poter riconoscere in uno specifico albero una determinata “tipologia” di individuo.
Ad esempio, il Fico è apparentemente delicato, ma in realtà è molto forte, tanto da poter rinascere se tagliato a ceppo o se bruciato; ma non ama l’umidità e il freddo, e per crescere bene e dare dolci frutti necessita di un posto soleggiato e riparato. A livello del corpo fisico, la gemma del Fico è un ottimo rimedio per la regolazione di tutto il tratto gastro-intestinale, specifico nelle gastriti.
Sul piano emozionale, la stessa gemma è adatta per individui dolci, sensibili e sentimentali, che hanno desiderio di libertà, ma che al contempo hanno necessità di essere nutriti, accuditi e protetti. Sono persone che se non si sentono amate e accettate rischiano di inaridirsi. Possono essere impulsive, mentre in ambito lavorativo possono risultano fragili se l’ambiente è troppo competitivo e spersonalizzato, e si deprimono molto quando sono in ristrettezze economiche.
Sono immensamente grata per aver conosciuto questa metodologia che mi avvicina di più agli Esseri della Natura con maggiore sensibilità, e più conosco loro, più comprendo me stessa!
Tatiana Melis
1Piterà di Clima F. Nicoletti M. Gemmoterapia, fondamenti scientifici della moderna Meristemoterapia. Palermo:Nuova Ipsa; 156-172